Galeria Cuadro22





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05. + 06.05.2021 |  20 Uhr

LUCA MAURIZIO | CABARET | LE FAKE NEWS DIE GIORDANO BRUNO | 

(Vorstellungen auf Italienisch | Organisiert in Zusammenarbeit mit PGI 




Giordano Bruno venne bruciato a Roma il 17 febbraio del 1600, perché tra l’altro sosteneva la visione eliocentrica 

di Copernico e Galilei. Non considerare la terra al centro dell’universo era un’eresia nel Cinquecento, una vera e 

propria fake news!

Ma chi sono oggi i Giordano Bruno? I seguaci delle teorie cospiratorie? Oppure Edward Snowden? O Greta Thunberg? 

Quanta fiducia e quanto senso critico dobbiamo mantenere nei confronti della scienza, della politica o dei media, 

affinché una società possa realizzare un saggio compromesso senza disgregarsi in seguito a pericolose spaccature 

ideologiche?

“Le fake news di Giordano Bruno” è un percorso filosofico- cabarettistico dai tenui lumi dell’umanesimo ai 

fari accecanti dell’iperinformazione.


Spettacolo 5 e 6 di maggio - ore 20.00 (giardino CUADRO22 aperto dalle 17.00)

Ingresso Fr. 15.- | 10.- (sotto i 26 anni)

Informazioni e prenotazioni http://www.pgi.ch/coira

coira@pgi.ch


CUADRO22

Ringstrasse 22

7000 Coira



info@cuadro22.com


Luca Maruizio

In seinen satirischen Einlagen analysiert Luca Maurizio den Wahnsinn des individualisierten Glücklichwerdens

Verpassens-Phobien, Optimierungs- und Wachstumszwänge sowie die verschwörungstheoretische Allwissenheit.

Der in Maloja geborene und in Tomils lebende tritt seit Jahren als Kabarettist und Cantautore auf.

Seine wichtigsten satirischen Werke:

«Wachset und mehret euch» 2017, «100% Happy» 2010

 

Ein Auszug aus «Le fake news di Giordano Bruno» wird an der Schweizerischen Künstlerbörse in Thun am 17.6.21 

aufgeführt. https://www.kuenstlerboerse.ch

  

LE FAKE NEWS DI GIORDANO BRUNO

Nuovo cabaret di e con Luca Maurizio

 

Partendo dallo scrittore e filosofo Giordano Bruno, il nuovo spettacolo di Luca Maurizio tematizza, 

attraverso la satira, la crisi della scienza e il dilagare delle notizie fittizie. Ospite della Pro Grigioni 

Italiano e del centro culturale Cuadro22, Luca Maurizio va in scena mercoledì 5 maggio e 

giovedì 6 maggio 2021 a Coira.

 

Il tema del nuovo spettacolo di Luca Maurizio, insignito a gennaio con il Premio Letterario Grigione, 

è la lotta per l’esclusività interpretativa dell’informazione. Il suo percorso filosofico-cabarettistico 

parte dai «tenui lumi dell’Umanesimo» per arrivare ai «fari accecanti dell’iperinformazione».

Giordano Bruno (Nola 1548-Roma 1600), l’umanista e martire che ha ispirato il cabaret di 

Luca Maurizo, fu un precursore del suo tempo. Fra i primi difensori della scienza e del libero 

pensiero, ha anticipato l’Illuminismo, e - con il suo concetto panteista - in un certo senso anche 

l’ecologia moderna. Le sue teorie basate sulla scienza, ma contrapposte ai dogmi ecclesiastici di 

allora e per questo ritenute fake news, gli costarono la vita.

L’Umanesimo e l’Illuminismo hanno liberato l’individuo dai dogmi e lo hanno condotto verso la 

democrazia e la società del benessere. Nelle società occidentali di oggi Luca Maurizio constata però 

una perversione del concetto di Umanesimo, che si palesa in un individualismo sfrenato e in un 

febbrile tentativo di ottimizzazione della propria vita. Non più Dio, bensì l’uomo è messo al centro 

dell’universo. Se da un lato questa prospettiva ha liberato dal dominio nobiliare ed ecclesiastico, 

dall’altro canto trascina nel vortice della crescente disparità nella ripartizione del capitale e nel 

vortice del collasso ecologico.

La crisi dell’Illuminismo si rivela oggi nello scetticismo nei confronti dei media ufficiali, delle istituzioni, 

della scienza ma, a differenza del Medioevo, non per mancanza di informazioni, bensì a causa di una 

tracimazione di informazioni inaffidabili. Gli algoritmi conoscono le nostre preferenze, le nostre 

propensioni e le nostre inclinazioni: ci bombardano di informazioni confermanti il nostro punto di 

vista, favorendo così una nuova superstizione. La conseguente ghettizzazione digitale e la 

radicalizzazione delle subculture sono considerabili, secondo l’autore, fra le maggiori sfide 

delle democrazie occidentali.

 

L’appuntamento con «Le fake news di Giordano Bruno» è per mercoledì 5 maggio e giovedì 6 maggio 2021 

alle ore 20.00 presso il centro culturale Cuadro22, alla Ringstrasse 22 a Coira.

 

Luca Maurizio: nato nel 1974 a Maloja, vive a Tomils ed è artista eclettico. Appassionato di teatro, 

musica e arti visive fin dall’infanzia, ha esercitato come insegnante per quasi due decenni. 

Si esibisce nell’intera Svizzera sia come musicista sia come attore, in lingua italiana e svizzerotedesca, 

da solista e in diverse compagnie. Nel 2010 ha debuttato con il cabaret satirico «100% Happy», 

a cui è seguito nel 2017 «Crescete e moltiplicatevi». Premiato al concorso per la creazione artistica 

professionale del cantone dei Grigioni nel 2020 con «Le fake news di Giordano Bruno», nel 2021 

ha vinto il Premio Letterario Grigione «per le sue canzoni poetiche e per la sua sagace, graffiante 

e divertente satira rivolta alla nostra società.»

 

Per gli spettacoli è richiesta la prenotazione, i posti disponibili sono limitati. Le serate si svolgono 

nel pieno rispetto delle regole igieniche in vigore. Considerata la situazione pandemica sono 

possibili modifiche al programma.

Ingresso: prezzo intero 15 CHF - prezzo ridotto 10 CHF (soci Pgi, giovani < 26 anni, beneficiari AVS/AI).

Informazioni e prenotazioni: www.pgi.ch/coira - coira@pgi.ch - 081 252 86 16.

 

Pgi Coira

 


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DEUTSCH



Kabarett

Ist die Erde innen hohl oder sogar wieder flach, ist 9/11 eine grosse amerikanische Inszenierung oder Angela Merkel ein reptiloider Alien? Welche Verschwörungstheorien entpuppen sich als Wahrheit, welche sind Hirngespinste hypnotischer Gurus oder followersüchtiger Influencer?

Ist die früher breit praktizierte Quecksilbertherapie oder der Adererlass der Beweis der Unverlässlichkeit der Wissenschaft? Ist eine genderkorrekte Sprache mit 70 verschiedenen Geschlechtern der Höhepunkt unserer heutigen Zivilisation? Warum lassen sich viele Leute von Populisten oder Quacksalbern blenden und nehmen neue Formen des Aberglaubens unkritisch an? Steht die Grundlage der heutigen Demokratie an einem Wendepunkt?

Am Beispiel des Humanisten und Märtyrers Giordano Bruno (*1548 in Nola, Italien – † 1600 in Rom) wird der jahrhundertalte Krieg über die Deutungshoheit von Information und Wissenschaft satirisch inszeniert. 

Giordano Bruno war ein Vorreiter seiner Zeit. Er war einer der ersten Verteidiger der Wissenschaft und des freien Denkens, schon fast zwei Jahrhunderte vor der französischen Revolution. Er war ein Vordenker der Aufklärung und des Humanismus und mit seinem Pantheismus in einem gewissen Sinne auch der modernen Ökologie («L’uomo deve farsi natura», Der Mensch soll Natur werden).

Giordano Bruno war ein Dichter, Philosoph und Astronom. Zu seiner Zeit hatten Galileo Galilei und Kopernikus ihren eigenen heliozentrischen Theorien vor der Inquisition abschwören müssen, doch Giordano Bruno verteidigte sie standhaft und wurde so zum ersten Märtyrer der Wissenschaft und des freien Denkens.

Seine Positionen (Heliozentrismus, Unendlichkeit des Universums und Pantheismus) galten damals als «Fake News», verstiessen gegen die Dogmen der Kirche und brachten ihn auf den Scheiterhaufen. Erst im Jahr 2000 erklärte Papst Johannes Paul der II., die Hinrichtung sei auch aus kirchlicher Sicht als Unrecht zu betrachten.

Aufklärung und Humanismus haben das Individuum vom Korsett der Dogmen befreit und uns zu Demokratie und Wohlstandsgesellschaft geführt. Heutzutage erleben wir aber in den westlichen Gesellschaften eine Pervertierung des Konzepts Humanismus, die sich in Form eines überbordenden Individualismus und in einem hektischen Lebensoptimierungszwang äussert.

Nicht mehr Gott, sondern der Mensch steht im Zentrum des Universums. Das hat uns einerseits vom mächtigen Korsett der klerikalen und adeligen Eliten befreit, aber anderseits zwingt es uns zugleich ins Hamsterrad der wachsenden Kapitalungleichheit bei gleichzeitigem drohenden Ökosystemkollaps.

Die Krise der Aufklärung offenbart sich heute in der Skepsis gegenüber den offiziellen Medien, den Institutionen und der Wissenschaft, aber nicht wie im Mittelalter in einem Mangel an Quellen, sondern in einer Überflutung nicht mehr vertrauenswürdiger Informationen. 

Die Algorithmen kennen unsere Präferenzen, unsere Neigungen und sogar unsere Ideen. Sie liefern uns ständig Informationen, die unseren Standpunkten verstärken und führen uns zu einem modernen Aberglauben. Die darauffolgende digitale Ghettoisierung und Radikalisierung der Subkulturen in ihren jeweiligen Echokammern sind eine der grössten Herausforderungen der westlichen Demokratien. 

Jeder glaubt, was ihm gerade passt oder er gerade bevorzugt. Der opportunistische Humanismus und der selektive Glaube an die Wissenschaft führen zum Beispiel zum Paradox, einerseits den menschgemachten Klimawandel zu leugnen, aber anderseits die moderne, mit denselben wissenschaftlichen Prinzipen entwickelte Medizin zu nutzen und ihr zu vertrauen.

Kann der anthropozentrierte Humanismus durch einen Pantheismus à la Giordano Bruno abgelöst werden, wo anstatt des Menschen das Ökosystem Erde im Zentrum steht?

Ein neuer Wertewandel wie nach dem Mittelalter steht uns bevor. Humanismus und Aufklärung müssen weiterentwickelt werden, um das Überleben des Menschen zu ermöglichen.

Niemand kann sich konkret vorstellen, wie das aussehen soll, aber die Notwendigkeit einer neuen Werteskala nimmt in der öffentlichen Wahrnehmung zu. 

Eine Aufgabe der Kunst ist, Visionen zu liefern.


Für Vorstellungen sind Reservierungen erforderlich, die verfügbaren Plätze sind begrenzt. 

Die Abende werden in voller Übereinstimmung mit den geltenden Hygienevorschriften gehalten.

Angesichts der Pandemiesituation sind Änderungen am Programm möglich.

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28.05.2021 |  20.30 Uhr

NESTA & THE BLONDES | Konzert






Las Puertas Gartenterrasse bei schönem Wetter 
ab 17 bis 23 Uhr geöffnet
Konzertbeginn: 20.30 Uhr
Eintrittspreis Erw. Fr. 20.-| 
Mitglieder Fr.15.- | Jgdl.,Studenten, Kleinverdiener, Kulturlegi Fr. 10.-
Eintritt limitiert (34 Personen) | Maskenpflicht | Sitzpflicht | Konsumation nur im Garten | 
Reservationen: info@cuadro22.com




In einem meist verschneiten Dorf in den Bündner Bergen, in einer Villa voller Fantasie, Liebe und Leidenschaft, 

entsteht die Musik von Nesta And The Blondes. Frisch, rockig, warm, unschuldig und bescheiden. 

In der Villa La Fortunata herrscht viel positive Energie, Kreativität und die Freude an ehrlicher Musik direkt aus 

dem Herzen. Fünf Freunde, die sich alle im Snowboardparadies Flims, Laax, Falera trafen und bis heute ihre 

Leidenschaft für diesen Sport teilen. Die Musik war dabei immer ein großer Teil dieses kreativen Lebensstils. 

Als Michelle dann 2016 mit dem träumerischen Villa-Projekt aufkam, bei dem „alle Träume wahr werden sollten“, 

wusste niemand, dass es der Anfang der Band Nesta And The Blondes war.

So zogen Andrea Corona (Songwriting, Gesang, Gitarre), Lorenzo Corona (Bass) und Michelle Früh (Gesang, 

Synthesizer) 

zusammen mit Jennifer Kopp (Schlagzeug), Tiziana Hossmann (Metallophon) und anderen guten Freunden. 

«Ernst» wurde es dann, als Andrea immer wieder zu Jam-Sessions in seinem neu kreierten Musikraum in der 

Villa aufrief. 

Als erfahrenster Musiker brachte er die Band auf eine Reise voller Abenteuer, wodurch diese fünf Freunde 

noch viel dichter zusammenwuchs. 

Andrea sagte immer: "Ich möchte keine Band mit den besten Musikern, ich möchte eine Band mit meinen besten 

Freunden." Und genau so gehen Nesta And The Blondes heute auf die Bühne. Als fünf Freunde, die ihre 

Leidenschaft zur Musik teilen 

möchten. 



Las Puertas Gartenterrasse bei schönem Wetter ab 17 bis 23 Uhr geöffnet

Konzertbeginn: 20.30 Uhr

Eintrittspreis Erw. Fr. 20.-| 

Mitglieder Fr.15.- | Jgdl.,Studenten, Kleinverdiener, Kulturlegi Fr. 10.-

Eintritt limitiert (33 Personen) | Maskenpflicht | Sitzpflicht | Konsumation nur im Garten | 

Reservationen: info@cuadro22.com